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Costituzione Comitato di Redazione
   

Al fine di migliorare la gestione del sito internet e del gruppo su Facebook, suddividendo tra più persone i compiti di gestione e pubblicazione delle notizie, si intende costituire un comitato di redazione composto da volontari iscritti al partito che opereranno sotto la supervisione del responsabile della comunicazione Giuseppe Maurizio Ferrandino.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire via e-mail all'indirizzo comunicazione@pdbari.it entro il 15 Febbraio 2012 corredate da un breve curriculum per eventuali precedenti esperienze giornalistiche.

 

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Accorpamenti scolastici in provincia di Bari: Il Partito Democratico chiede la moratoria

 
scuola1-300x220Il Partito Democratico di Terra di Bari non è indifferente alla annosa questione dell’accorpamento degli istituti scolastici di primo e secondo grado, in atto in ottemperanza al D.L. del 6 luglio 2011, e alle successive modifiche apportate con la manovra di metà novembre.
Il tema del riordino scolastico e dell’accorpamento degli istituti, è stato da subito legato a mere esigenze economiche anziché a politiche finalizzate alla efficienza e unitarietà della organizzazione e gestione didattica (la quale avrebbe avuto di per sé un risparmio anche economico).
Tale impostazione rappresenta un grave vulnus perché pone ancora una volta l’attenzione alle politiche scolastiche nell’unica ottica di tagli di risorse al sistema, già messo in ginocchio dai tagli operati dal duo Tremonti-Gelmini.
Nelle scorse settimane ci siamo preoccupati di monitorare la situazione nella nostra provincia, coinvolgendo i circoli e i riferimenti istituzionali del partito sul territorio.
E’ evidente che, scadenze ormai divenute improcrastinabili, rischiano di far compiere scelte affrettate potenzialmente quanto mai dannose per le nostre comunità.
Non possiamo perciò non guardare con preoccupazione agli accorpamenti in atto in molti comuni della nostra provincia, riscontrando che le proposte di riordino e di ridimensionamento finora conosciute sono fortemente penalizzanti per alcune comunità, con la creazione di Istituti “mostro” con persino 1800-1900 alunni.
Ai problemi riguardanti le scuole del 1°ciclo, si aggiungono gli accorpamenti previsti per le scuole secondarie superiori, per le quali molto elevato é il rischio di creare istituti “onnicomprensivi”, in cui si affiancano a indirizzi liceali, indirizzi tecnici e professionali. Allo stesso modo, si intende accorpare in un unico ente amministrativo scuole molto distanti tra di loro e scarsamente collegate, con evidenti ripercussioni sulla vita quotidiana delle famiglie interessate.
Per tutti questi motivi sosteniamo la proposta unitaria arrivata da CGIL, CISL, UIL e SNALS, e ce ne facciamo portavoce presso le istituzioni regionali preposte.
Condividiamo anzitutto la necessità di prevedere una moratoria di un anno per i casi più problematici, prevedendo la possibilità di rimandare scelte che altrimenti sarebbero causa di gravi disagi per gli operatori scolastici(personale docente e tecnico amministrativo) e anche per l’utenza (studenti e le loro famiglie).
 
---> (click su leggi tutto per continuare)
 

C'è chi dice no: il PD ed i Giovani Democratici protestano contro le trivellazioni petrolifere nel Mare Adriatico

pd_trivellazioni300Si svolgerà a Monopoli, Sabato 21 Gennaio 2012, con partenza da Piazza Vittorio Emanuele la manifestazione di protesta, cui aderiscono il Partito Democratico ed i Giovani Democratici, per dire NO alla scellerata politica di trivellazioni petrolifere nel Mare Adriatico.
L'iniziativa vuole denunciare il rischio che le operazioni di trivellazioni del sottosuolo ed estrazione del petrolio in mare aperto comportano in termini di rischio per l'ambiente e non solo.
Una politica controproducente per la Puglia, che finalmente da una decina di anni punta con risultati apprezzabili alla valorizzazione del suo patrimonio artistico, storico e naturalistico quale risorsa economica di primaria importanza nella economia regionale.
Un disastro, come quelli già accaduti anche di recente alle piattaforme petrolifere, nel mare Adriatico, un mare piccolo e chiuso, comporterebbe conseguenze ancora più gravi per l'ambiente e per l'economia di tutti i paesi rivieraschi.
Per questo motivo il Partito Democratico, unica forza politica ad aver presentato un disegno di legge per la moratoria delle ricerche pertrolifere nel Mare Adriatico, invita ad una mobilitazione di massa che sottolinei la sensibilità dei Cittadini su questo tema.

 

PD Terra di Bari: Casa di pulcinella: uno sfregio.

casa-di-pulcinella-foto_5681_1Una ferma condanna da parte del segretario provinciale Vito antonacci ma anche un contributo per riparare il danno subito, arriva dal Partito Democratico in favire della casa di Pulcinella di Bari dopo l'atto di vandalismo subito nella notte di San Silvestro.

 

 

“È uno sfregio gravissimo  – sottolinea la responsabile cultura Annalia Solimini – ancor più grave perché colpisce i più piccoli. I luoghi in cui si stimola la fantasia del bambino, in cui si insegna l’amore per la cultura e dunque si forniscono gli strumenti per formare cittadini liberi, dovrebbero essere i primi ad essere sostenuti e valorizzati”.
 
Il Partito democratico non intende fermarsi alla dichiarazione di solidarietà. “Spero che il direttore artistico Paolo Comentale non voglia arrendersi – conclude Annalia Solimini – siamo disponibili a offrire un contributo per la riparazione del danno al fine di consentire la prosecuzione della stagione teatrale, avviando una raccolta fondi tra i nostri dirigenti e amministratori locali”
 

Bacino Ato Ba/5 – Raccolta differenziata a rischio: la risposta dell’assessore Nicastro non convince

differenziatagLa Segreteria Provinciale del Partito Democratico prende atto delle rassicuranti affermazioni  dell'assessore Nicastro pubblicate dal Corriere del Mezzogiorno del 2.12.11 in risposta all'allarme lanciato dal PD, in seguito alla recente aggiudicazione della gara per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani indifferenziati, che evidenziava l'ingiustificato innalzamento dei costi, ma soprattutto il rischio di un rallentamento della raccolta differenziata nei comuni dell'Ato Ba 5.


E' di tutta evidenza però che le suddette affermazioni appaiono come un'interpretazione personale che, per quanto autorevole, stride con quanto sembra essere previsto dalle clausole contrattuali in particolare per quanto attiene l'ulteriore aggravio che la già elevata  tariffa per tonnellata subirebbe nel caso fossero conferite meno di 470 tonnellate di rifiuti solidi urbani indifferenziati al giorno.


A giudizio del Partito Democratico di Terra di Bari la questione merita un'approfondita riflessione ed una formale assicurazione da parte del Commissario Straordinario nelle sedi istituzionali competenti.


Per meglio illustrare in dettaglio la complicata vicenda, gli Amministratori dei Comuni interessati, i vertici Provinciali del Partito Democratico ed il capogruppo del PD alla Regione incontreranno i Giornalisti Lunedì 5 Dicembre 2011 alle 10:00 c/o la Sede Provinciale del PD in Via Re David, 17 - Bari.

 

 

 

Bacino Ato Ba/5 - allarme del Partito Democratico di Terra di Bari: il costo dello smaltimento rifiuti schizza alle stelle e blocca la raccolta differenziata

 

 

differenziatagLa recente conclusione della procedura concorsuale per l’assegnazione del servizio di smaltimento rifiuti del bacino Ba/5, che ha visto la partecipazione di una sola azienda concorrente, mette in forte allarme gli Amministratori dei comuni interessati ed il Partito Democratico di Terra di Bari.

L’allarme riguarda l’aumento considerevole della tariffa di conferimento, quanto basta per rendere insostenibile il costo per le già magre casse comunali, e che rischia di essere ancora più onerosa a causa del vincolo contrattuale di conferire obbligatoriamente non meno di 470 Tonnellate di rifiuti solidi urbani indifferenziati al giorno.

Paradossalmente, per rispettare tale quantitativo sovradimensionato rispetto alle reali necessità del bacino ed evitare di pagare un servizio “vuoto per pieno”, i comuni dovrebbero interrompere ogni politica e sforzo di incentivazione della raccolta differenziata.

Per illustrare in dettaglio la problematica e chiedere al Commissario di sospendere la sottoscrizione del contratto con la ditta aggiudicataria in attesa di un chiarimento che favorisca una scelta di buon senso,  gli Amministratori ed i vertici Provinciali del Partito Democratico incontreranno i Giornalisti Mercoledì 30 Novembre 2011 alle 10:30 c/o la Sede Provinciale del PD in Via Re David, 17 - Bari.

 
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