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Triggiano a difesa del Fallacara contro il suo ridimensionamento.

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Gli amministratori del Comune di Triggiano occuperanno simbolicamente, questa mattina, l'ospedale "F. Fallacara" come forma di opposizione e di protesta alla ipotesi dell'ulteriore ridimensionamento del nosocomio, contenuta nella proposta della Direzione generale della ASL BA.


Il ridimensionamento del "Fallacara" voluto nel 2002 dal cosiddetto "Piano Fitto", è anche il risultato del taglio delle risorse per la sanità pugliese deciso dal Governo centrale.

La soppressione di alcuni reparti e dei servizi di day surgery, è incomprensibile alla luce dell'ampio bacino di utenza che grava sul presidio ospedaliero di Triggiano nonchè degli ampi investimenti per l'ammodernamento della struttura e degli assi viari, delle lunghe liste di attesa che già si registrano presso gli ospedali del San Paolo e Di Venere.

L'Iniziativa odierna costituisce il primo atto di un articolato programma di mobilitazione a difesa del "Fallacara".

 

U Lungomar Je’ pur u’ nest!!

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Il Lungomare è anche il nostro, questa è la secca risposta della segreteria provinciale del Partito Democratico, in dialetto barese affinchè l’autore della frase scritta di recente con il gesso sull’asfalto del lungomare capisca!

Qualcuno potrebbe consigliarci di ignorare la provocazione con la superiorità tipica della politica, ma noi riteniamo che "l’ignoranza", troppo spesso, lasci spazi vuoti che piccole minoranze pensano di poter utilizzare a piacimento fino a ritenerle pericolosamente loro proprietà privata.

Ed invece è necessario che tutto il resto della cittadinanza, quella che non sarebbe proprietaria del Lungomare, non ignori ma reagisca, rivendicando quei confini che non si può e non si deve permettere che siano valicati, perché, in democrazia, la liberta di ognuno termina lì dove inizia la libertà dell’altro!

Di certo per colpa di un singolo o di una sparuta minoranza non si possono criminalizzare i tanti cittadini che trascorrono pacificamente la serata sul lungomare, ma bisogna evitare una pericolosa assuefazione al malcostume ed è per questo che riteniamo importante e fondata l’azione dell’amministrazione comunale barese tesa a ristabilire le regole della civile convivenza e del rispetto delle norme igieniche.

E quando il Sindaco di Bari si fa coraggiosamente interprete di questa esigenza nell’interesse comune di “tutti”  i fruitori di una delle più belle zone della città, incluso l’autore della scritta, la Segreteria Provinciale del Partito Democratico è quadratica al suo fianco.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 22 Agosto 2010 14:46 )
 

Lettera di Domenico Nisi - Presidente Provinciale Pd Bari

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Carissimi,

 

è questo il periodo in cui tutti desideriamo “staccare la spina”, come si dice, e riponiamo nei giorni di riposo la speranza non solo di ricaricare le batterie, ma anche di trovare una rinnovata forza per superare le difficoltà di ogni giorno e continuare ad alimentare la speranza che con il nostro impegno, piccolo o grande che sia, possiamo dare un contributo alla crescita delle nostre comunità e alla risoluzione dei problemi della nostra gente.

 

Certo, non c’è da stare allegri! Ognuno di noi potrebbe stilare un proprio elenco in cui facilmente segnare  motivi di preoccupazione ( la crisi economica, lo scontro istituzionale in atto, le difficoltà della sanità nella nostra regione, ecc…) e con difficoltà  trovare motivi di speranza.

 

Il nostro  partito si è appena lasciato alle spalle la stagione dei congressi di circolo e del congresso provinciale: abbiamo eletto il nuovo Segretario Provinciale e si va completando il quadro degli organi dirigenti.

Come certamente molti di Voi sapranno, sono già state messe in campo alcune iniziative che hanno visto il coinvolgimento dei segretari di circolo e degli amministratori - come nel caso degli incontri sulla sanità pugliese - ed è stata celebrata la prima riunione della Direzione Provinciale che, su proposta del nostro Segretario Vito Antonacci, ha deliberato la celebrazione per il prossimo autunno di una Assemblea Programmatica Provinciale.

 

Proprio sull’importanza di questo appuntamento vorrei brevemente fermare la mia attenzione.

 

E’ chiaramente emersa, nei nostri primi incontri, la tensione e la voglia di partecipare, di dire la propria, di rendere attiva la propria presenza, di essere protagonisti, vivere pienamente l’ appartenenza al nostro partito,  trasformare le parole in azione politica concreta.

 

E’ un sentire che, credo, accomuna tutti in una ritrovata responsabilità; è un sentire che riveste di novità la nostra militanza e non può non generare speranza e buoni auspici circa il nostro impegno politico ed il futuro del nostro partito.

 

Penso che animati da questo spirito potremmo anche impiegare qualche “nostra chiacchierata estiva”, per raccogliere idee, sensazioni, proposte ed arrivare pronti a vivere la stagione programmatica del nostro partito; con questo spirito dobbiamo  vivere il nostro essere componenti dell’Assemblea Provinciale affinché, al di là dell’entità dei numeri (siamo in 600), il nostro ruolo possa essere di vera rappresentanza dei circoli e dei nostri territori.

 

Nella consapevolezza che la politica non è tutto e che, tuttavia, a noi tocca fare di tutto per restituirle dignità e valore,

Vi saluto tutti augurando a ciascuno buone vacanze.

 

Domenico NISI - Presidente Provinciale PD Bari

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 09 Agosto 2010 16:05 )
 

Il disfattismo strumentale del Centro-Destra non vuole il bene della città di Bari!

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Non ci aspettavamo certo gli applausi, ma definire il bilancio del primo anno di attività della giunta Emiliano-bis “roba da conferire nei bidoni della spazzatura” ci sembra veramente fuori luogo, così la segreteria provinciale e segreteria cittadina del Partito Democratico commentano le dichiarazioni rilasciate alla stampa, a seguito della conferenza stampa del Sindaco di Bari, dal coordinatore dell’opposizione Ninni Cea.

L’opposizione si dà la zappa sui piedi, perché quello che è stato fatto in questi anni dall’amministrazione Emiliano non è né fumoso, né falso, né tantomeno inutile, tanto che i cittadini baresi lo possono vedere e toccare con mano ogni giorno.

“Ci piacerebbe accompagnare i colleghi dell’opposizione per ascoltare l’opinione dei cittadini residenti nelle vicinanze di piazza Europa, o tra i passeggeri della metropolitana del quartiere San Paolo, o tra gli inquilini delle case popolari ristrutturate di Mungivacca e Madonnella, o tra i bagnanti di Torre Quetta, o tra quelli che abitano vicino alla ex-Fibronit” dichiarano Vito Antonacci e Anna Tamborrino rispettivamente segretario provinciale e cittadino del PD.

Certo, come è stato con realismo riconosciuto dal sindaco di Bari, c’è ancora tanto da fare e per questo le segreterie del Partito Democratico ritengono indispensabile anche il contributo dell’opposizione per il miglioramento dei progetti e delle idee che saranno discusse in consiglio comunale.

Va però riconosciuto che tra mille difficoltà, soprattutto di bilancio, l’amministrazione Emiliano sta ponendo in essere azioni costanti e coerenti che stanno cambiando in modo permanente il volto della città, anche cercando di correggere alcune pessime abitudini di una minoranza dei suoi cittadini che finiscono per condizionare negativamente la valutazione complessiva della qualità di vita nella città di Bari.

Azioni condivise cui il Partito Democratico non farà mancare il proprio sostegno politico.

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 03 Agosto 2010 23:50 )
 

Governo al Capolinea

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In questi giorni stando succedendo fatti di grande rilievo politico istituzionale che meritano di essere valutati subito e su cui occore mobilitare il partito nei prossimi giorni.

Il governo Berlusconi è al capolinea.

Si è certificata la scissione nel PDL. La maggioranza per  mesi  ha costretto l’Italia a parlare di “legge bavaglio” e “legittimo impedimento” anziché affrontare i veri temi del paese: le grandi questioni sociali, la legalità, la democrazia, approvando a colpi di fiducia una manovra iniqua e depressiva.

In queste ore il Segretario del Partito ha chiesto al Presidente del Consiglio di riferire con urgenza in parlamento. 

La crisi politica aperta da Berlusconi diventa anche istituzionale nel momento in cui, impropriamente, chiede le dimissioni del Presidente della Camera.

L’Italia ha bisogno di lasciarsi alle spalle Berlusconi e il berlusconismo.

Link al video:  Bersani - "Il premier venga con urgenza in Parlamento" - 30/07/10

Allegati:
Scarica questo file (Volantino_governo_finito[1].pdf)Volantino[Volantino Governo al Capolinea 30 Luglio 2010]41 Kb
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 30 Luglio 2010 19:18 )
 
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